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Una devozione portoghese · Santarém, Portogallo · XIII secolo; anno discusso

Santarém: una luce nel racconto

Una storia di un’ostia nascosta, di una luce riferita e di un santuario visitato ancora oggi.

Chiesa di Santo Stefano, Santuario del Santissimo Miracolo a Santarém
Chiesa di Santo Stefano, Santuario del Santissimo Miracolo a Santarém. Fotografia e licenza: GualdimG, CC BY-SA 4.0; convertita in WebP per questo sito. Vedi la fotografia originale.

01

Una vicenda umana difficile

La Diocesi di Santarém racconta di una donna in un matrimonio doloroso che tolse un’ostia consacrata dalla chiesa dopo aver chiesto aiuto a una fattucchiera. Secondo la tradizione, il panno che conteneva l’ostia cominciò a sanguinare. Più tardi lei e il marito videro luce uscire dalla cassa in cui l’aveva deposta. Lo dissero al parroco e l’ostia tornò in chiesa.

02

Un santuario nella città

La chiesa di Santo Stefano è oggi il Santuario del Santissimo Miracolo. La diocesi descrive secoli di processioni e devozione locale legate all’ostia. La storia non deve essere usata per giustificare gli abusi subiti dalla donna nel matrimonio: la sua sofferenza merita compassione, non biasimo.

03

Quando accadde?

La diocesi indica il 1266, o il 1247 secondo alcuni cronisti. La differenza fa parte della documentazione storica. Questa pagina non afferma che una delle due date sia certa.

Fonti e credito fotografico

Diocesi di Santarém, Santuario del Santissimo Miracolo

Revisione editoriale del 28 settembre 2026. Raccolta devozionale indipendente. Non affiliata all’Associazione Carlo Acutis.

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